MISSION

Chi siamo

Siamo Associazioni di volontari che si impegnano gratuitamente, senza interessi, sia diretti che indiretti.

Quali valori

Ogni minore – sano o handicappato, di qualsiasi età o razza – ha diritto di vivere nella sua famiglia: quella naturale o, quando questa è inadeguata, una sostitutiva.

Richiamandosi all’art. 9 della “Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia” (ONU, 1989) è da considerarsi inadeguata anche la famiglia in cui esista abuso o negligenza da parte dei genitori.

Non esiste un diritto dell’adulto ad avere un figlio, ma soltanto un suo legittimo desiderio e una generosa disponibilità: il centro della nostra attenzione è il minore con i suoi bisogni vitali.

Il Volontariato non vuole essere sostitutivo dei Servizi che l’Ente pubblico è tenuto ad attivare, ma piuttosto anticipatore di risposte ai bisogni emergenti; esso agisce per rimuovere ed eliminare le cause che provocano l’emarginazione.

Lo stile dell’impegno del Volontario si esprime attraverso il rispetto delle peculiarità di ogni individuo e della sua cultura d’appartenenza, fatte salve le esigenze fondamentali per la vita del minore, visto come persona.

Cosa facciamo:

• Promuoviamo iniziative culturali e legislative a tutela dei diritti dei minori come la cultura della solidarietà verso i minori e la famiglia;

• Vigiliamo sull’attuazione delle leggi vigenti, regionali, nazionali ed internazionali, riguardo l’assistenza minorile;

• Ci costituiamo parte attiva nei confronti dell’interlocutore regionale (Amministrazioni territoriali, Tribunale, politici) per un azione di vigilanza e di stimolo nei confronti delle politiche sociali riguardanti i minori;

• Sosteniamo le iniziative delle singole Associazioni aderenti nella denuncia di carenze riscontrate e nella proposta di soluzioni per il miglior funzionamento dei Servizi Sociali locali.

• Favoriamo la conoscenza e lo scambio di informazioni sulle rispettive attività ed esperienze.

• Svolgiamo attività (studi, ricerche, convegni, pubblicazioni, mostre, spettacoli…) ritenute necessarie per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche minorili.

Per chi

Per ogni minore, sano o handicappato, di qualsiasi età o razza.

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VISION

Vogliamo essere un luogo di confronto di esperienze “per” e “con” i bambini, unendo le forze perché i Servizi e la Politica siano più attenti alle loro esigenze e più tempestivi ed efficaci negli interventi.

Puntiamo a collaborare con tutti coloro che si occupano di bambini nell’elaborazione di serie politiche per l’infanzia.

Ci impegniamo ad allargare il numero di organismi che si affiancano ai bambini e, a questo proposito, intendiamo continuare a sostenere il consolidamento, anche nella nostra regione, del PIDIDA, il coordinamento nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Riteniamo il Garante per l’infanzia una figura fondamentale per la tutela dei diritti dei bambini.

Contesto territoriale e comunità di riferimento

Già dal nome che il Coordinamento s’è voluto dare si evince come il contesto territoriale di riferimento sia costituito dalla regione Friuli Venezia Giulia, rappresentando, i soggetti coordinati, per quanto in misura diversa, tutte e quattro le Province.

C’è poi l’attenzione ad essere il più possibile in contatto con gli Ambiti per interagire sulle politiche per l’infanzia attraverso i Tavoli per i Piani di Zona.

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